Testo e Foto di Sante Cericola
Per tutti quelli che si dilettano a costruire le casette nido per uccelli, pipistrelli, piccoli mammiferi e insetti e per quelli che già le hanno e che vogliono scambiarsi consigli o magari le cercano e vogliono indicazioni e aiuto per realizzarle, istallarle e gestirle al meglio. Per chi è interessato a offrire rifugio e creare o migliorare l' habitat alla piccola fauna del giardino, mettendo casette nido, mangiatoie, bat box, rifugi per ricci e anfibi, hotel per insetti, abbeveratoi e stagni.
- Home
- CASETTE NIDO - NIDI ARTIFICIALI PER UCCELLI
- ABITATORI CASETTE NIDO - NIDI ARTIFICIALI UCCELLI
- MODELLI DI CASETTE NIDO - NIDI ARTIFICIALI PER UCCELLI
- +++ EMERGENZA ACQUA +++
- MANGIATOIE PER UCCELLI
- PIPISTRELLI: PERCHE' PROTEGGERLI
- BAT BOX - BAT HOUSE - CASETTE PIPISTRELLI
- CERCHI CASSETTE NIDO DI QUALITA'?
lunedì 12 ottobre 2015
mercoledì 9 settembre 2015
NEWS "IN AZIONE PER LA PICCOLA FAUNA"
Carissimi vi ricordo che chi vorrà partecipare alla parte pomeridiana del corso (realizzazione di cassette-nido o mangiatoie invernali per uccelli) e chi vuole rimanere a pranzo al River, ha tempo di prenotare fino a venerdì sera 11 settembre.
Inoltre ogni gruppo di lavoro riporterà a casa ciò che costruirà! ;)
Il luogo del corso sarà la sala conferenze della suggestiva Riserva Naturale e Oasi WWF Lago di Serranella, a Sant'Eusanio del Sangro, C.da Brecciaio (ingresso a circa 1km dal Ristorante River).
Per qualsiasi chiarimento, informazione, prenotazione, non esitate a contattare il numero o le email in locandina!
sabato 5 settembre 2015
CORSO "IN AZIONE PER LA PICCOLA FAUNA"
Il blog delle CASSETTE-NIDO (www.cassettenido.blogspot.it) vi invita al seguente corso, presso la Riserva Naturale Regionale "Lago di Serranella", il 13 settembre 2015 (C.da Brecciaio - Sant'Eusanio del Sangro - CH), a partire dalle 9.00.
Per informazioni di dettaglio potete consultare la pagina dell'evento su facebook, al link https://www.facebook.com/events/1665865293627330/
Grazie e...
...ci vediamo il 13 settembre! :)
sabato 18 luglio 2015
UN FREQUENTATORE DELLO STAGNO: Crocothemis erythraea
Questa mattina, da un posatoio sul mio stagno dietro casa, un odonato, il maschio di Crocothemis erythraea.
Avere uno stagno o come minimo un punto d'acqua permanente e rigorosamente con sponde non scivolose (mettere pietre che foderano le sponde, almeno agli angoli), assicura un sicuro punto d'acqua ad una moltitudine di animali, oltre che un habitat per molti piccoli e piccolissimi animali acquatici. ;)
Le foto sono state fatte con una fotocamera compatta, una Nikon Coolpix S6600; questo per dire che chiunque di noi, con un po' di pazienza e devozione, può fare foto belle, certo non eccezionali, ma è un sistema accettabile per conservare bei ricordi e un piccolo archivio fotografico della biodiversità attorno casa ;)
giovedì 9 luglio 2015
UN GRADITISSIMO OSPITE DI STAGNO E GIARDINO: IL ROSPO!
Dietro casa, nel mio stagnetto, tra tanti uccelli (verzellini, verdoni, merli, zigoli neri e tanti altri) e varie libellule e vespidi a bere, osservo un Rospo comune (Bufo bufo) che se ne sta in acqua e verso sera esce e raggiunge la tana che ha a circa 10 metri, sotto delle piante, al fresco di un muretto. Corre veloce quando, allo scoperto, in tratti senza vegetazione, deve raggiungere la tana. Una volta lì entra e esce ormai di notte, rimanendo appostato o spostandosi, pronto per la caccia notturna.
Ecco alcune foto, dallo stagno alla tana...e un commento finale. ;)
PS
Come scrivevo a una foto su rospo l'anno scorso, vedere rospi mi fa capire che nella mia zona non c'è impatto chimico in agricoltura...e infatti tutt'attorno non ci sono vigne o altre colture che fanno uso dilagante di prodotti chimici fitosanitari, letali direttamente o indirettamente ai piccoli animali.
I piccoli animali come i rospi scompaiono rapidamente in zone cementificate, urbanizzate, trasformate, "ripulite"; soffrono e si riducono fortemente di numero per la frammentazione e alterazione degli habitat data da strade, muri invalicabili, reti fini di confine, trattamenti chimici, ecc ecc.
I piccoli animali come i rospi scompaiono rapidamente in zone cementificate, urbanizzate, trasformate, "ripulite"; soffrono e si riducono fortemente di numero per la frammentazione e alterazione degli habitat data da strade, muri invalicabili, reti fini di confine, trattamenti chimici, ecc ecc.
Se non vogliamo considerare la conservazione della Biodiversità un valore in sé, se vogliamo considerarla una questione meramente utilitaristica, chi ha un orto a gestione famigliare, chi fa agricoltura biologica o ha un giardino, sa che il Rospo comune lavora per noi! Quindi paghiamolo rispettandolo! :)
Ricordo in fine che in Abruzzo, come in altre regioni, il Rospo, assieme ad altri anfibi, rettili e vari insetti e altra piccola fauna, sono tutelati!
La Legge della Regione Abruzzo n° 50/93 e s.m.i. ne vieta la cattura, l'asportazione dall'habitat naturale, la detenzione in cattività, il maltrattamento, l'uccisione e il disturbo, distruzione e deterioramento degli ambienti di vita, di riproduzione, di frequentazione. E' prevista una pesante sanzione a tali violazioni.
Ricordo in fine che in Abruzzo, come in altre regioni, il Rospo, assieme ad altri anfibi, rettili e vari insetti e altra piccola fauna, sono tutelati!
La Legge della Regione Abruzzo n° 50/93 e s.m.i. ne vieta la cattura, l'asportazione dall'habitat naturale, la detenzione in cattività, il maltrattamento, l'uccisione e il disturbo, distruzione e deterioramento degli ambienti di vita, di riproduzione, di frequentazione. E' prevista una pesante sanzione a tali violazioni.
[ Sante Cericola, 08.07.2015 - Gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/119981468560/?fref=ts]
[Blog da citare: http://aiutiamolanaturasecondonatura.blogspot.it/2015/07/un-graditissimo-ospite-di-stagno-e.html]
mercoledì 20 maggio 2015
NON C'E' PIU' RELIGIONE ORNITICA! CINCIARELLA PORTA AI NIDIACEI PEZZI DI CILIEGIA! :D
Stamattina ho girato un po' di video alle cassette-nido e vi mando in anteprima una foto sconvolgente, da non crederci!
Durante i dieci minuti di riprese alla cassetta "Foglia 01", del '95 (la mia prima cassetta-nido, come voi tutti sapete) una Cinciarella (Cyanistes caeruleus) porta più volte ai nidiacei dei pezzi di ciliegia!
Oh cinciarelle???! Ora siete diventate frugivore??? C'è da riscrivere qualche manuale...
Oh cinciarelle???! Ora siete diventate frugivore??? C'è da riscrivere qualche manuale...
Presumo che lo faccia per dissetarli, date le condizioni di caldo over 30°. Voi che ne pensate?
Sante Cericola, 20.05.2015
Gruppo Facebook
Blog da citare
Testo e Foto di Sante Cericola
mercoledì 13 maggio 2015
ORCHIDEE E GESTIONE DELL'ULIVETO – NO AL DISERBO!!!
Orchidee in uliveto che non viene zappato da 21 anni: a tutti gli effetti si creano le condizioni di un prato stabile che ospita tante comunità di erbe selvatiche quante sono le varie condizioni di umidità, tipologia ed esposizione del suolo.
Per garantire la conservazione delle orchidee nei prati stabili coltivati, come l'uliveto in esame, da cui le foto allegate, è preferibile sfalciare non prima di metà giugno o comunque dopo il disseccamento naturale delle orchidee.
In Abruzzo tutte le orchidee, dalle più comuni alle più rare, sono specie protette, di cui è vietata la raccolta e la distruzione.
In foto, in ordine, scendendo: Orchis italica (1 solo esemplare – mai visti prima in zona), Ophrys apifera (circa 15 esemplari trovati 0,25 ettari dell’uliveto), Orchis purpurea, specie ben più comune (più di 40 esemplari in 0,25 ettari di uliveto).
Pensate a chi diserba gli uliveti e i campi coltivati ed elimina tutto il potenziale floristico locale creando quello sterile effetto di campo nudo-terra bruciata…Ora pensate che il diserbo si sta diffondendo tantissimo negli uliveti e vigneti: intere aree si stanno impoverendo di flora e fauna e lo vedete poi nelle poche specie di insetti presenti e nella densità sempre più esigue delle poche specie di uccelli nidificanti.
NO AL DISERBO! MENO CHIMICA C’E’ IN AGRICOLTURA E PIU’ C’E’ VITA, ALTA BIODIVERSITA’...E SALUTE UMANA!
COME GESTIRE UN ULIVETO IN MODO PIU' NATURALISTICO? E LA PRODUTTIVITA' VIENE INFLUENZATA?
Nella gestione dell'uliveto (e dei frutteti in generale) l'attenzione sta nel periodo degli sfalci e nell'evitare erbicidi e pesticidi . Non si tratta di lasciare il terreno abbandonato ma semplicemente e solamente sfalciato meccanicamente o col decespugliatore, dopo le sfiorite della maggior parte delle specie, di solito a fine giugno. Se si ha esigenza di tagliare l'erba per la ricrescita esuberante a causa della concimazione, una buona pratica è tagliare solo per un raggio di circa 2 metri attorno ad ogni pianta di ulivo e rimandare lo sfalcio a raso su tutto il terreno al termine di tutte le fioriture di tutte le piante di campo (se necessario), così da prolungare i servizi ecologici che un ecosistema a prato offre agli animali.
Il massimo sarebbe effettuare lo sfalcio sotto le piante e tagliare tutto il resto a fine settembre, inizi ottobre, di modo da avere l'erba tagliata solo per posizionare le reti per la raccolta delle olive.
Nel mio uliveto semplicemente con la gestione degli sfalci, da ormai 21 anni, c'è un patrimonio di biodiversità vegetale (e di conseguenza animale) che non ha eguali in tutta la zona. Si è creato un effetto "rifugio" e "serbatoio" per molte specie ormai rare o sparite nell'agricoltura industriale.
La produzione dell'uliveto non è influenzata in modo significativo. Ciò che influenza la produzione sono i cicli naturali delle piante, legati agli eventi meteorologici e alla concimazione, di cui si devono evitare gli eccessi e gli scoli sul resto del terreno perché la nitrificazione del terreno tende a banalizzarlo in termini di numero di specie vegetali: se ne avvantaggiano poche specie e molto diffuse...In fine, la pratica del non zappare-fresare gli uliveti è quella sostenuta dalla maggior parte degli agronomi. Per chi volesse non rinunciare alla fresatura, basta effettuarla, molto superficiale, solo attorno alle piante d'ulivo.
Blog da citare:
[Sante Cericola, 12maggio2015, gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/119981468560/?fref=ts]
CericolAmbiente&Natura sostiene l'agricoltura naturalistica e biologica e offre la sua consulenza per lo studio e la conservazione della biodiversità, fornendo tra le altre, anche le modalità di gestione dei campi coltivati e dei giardini, atte a conservare la biodiversità.
Visita il sito: http://www.cericolambientenatura.blogspot.com
Testo e foto di Sante Cericola
Iscriviti a:
Post (Atom)






